-BODYSCAPES-
INTRODUZIONE ALLA MOSTRA
Con questo lavoro ho voluto rappresentare la totale armonia tra corpo umano e natura:
la loro perfezione, la sinuosità e le morbide somiglianze delle forme che le uniscono.
Ogni corpo è unico e non ne esiste al mondo un altro uguale.
Così è per i tronchi degli alberi, per i cactus o qualsiasi elemento naturale.
L’utilizzo della grana grossa negli scatti di nudo è stato voluto per aumentare la percezione visiva
dell’interazione tra queste due forme di vita. In questo modo il corpo nudo si fonde con la sabbia
diventando tutt’uno e un tronco di ulivo prende delle sembianze umane.
Come un poeta usa le metafore io ho usato la macchina fotografica e la luce
per far nascere questa composizione di 11 versi.
L’interpretazione di quest’ultimi deve essere personale. Qui il mio compito è quello di spiegare,
in poche righe, il percorso personale da me intrapreso per giungere a descrivere
una delle tante meraviglie che ci circonda.
Tra il bianco puro e il nero assoluto ci sono un’infinità di toni di grigio
che raccontano ogni singola forma, ogni singola storia.
Marta Pracchi
per informazioni: marta@pracchi.com
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